COME SCEGLIERE L'ALLEVATORE
Una volta deciso l'acquisto di un cucciolo
ed individuata la razza che riteniamo più adatta alle nostre
esigenze ed al nostro stile di vita occorre non farsi prendere dalla
fretta e cercare di orientarsi con attenzione nel vasto panorama di
allevatori, privati, commercianti, negozi di animali ecc.
Al giorno d'oggi, con internet questo panorama è ancor più
vario ed eterogeneo. Possiamo trovare pubblicità ed annunci di
cuccioli, sempre bellissimi, figli di genitori pluri premiati/campioni,
esenti da qualsiasi malattia a qualsiasi prezzo.
Teniamo sempre presente che accoppiare due cani e produrre una cucciolata
è cosa semplicissima ed alla portata di quasi tutti, ma altra
cosa è allevare responsabilmente cercando di mantenere e migliorare
le caratteristiche della razza sia morfologiche che caratteriali. Questo
comporta un bagaglio di conoscenze teoriche e pratiche e tanta esperienza
che solo un allevatore serio e preparato può garantire.
Decisamente sconsigliabile è acquistare un cucciolo presso le
varie fiere o mostre/mercato. Questi cuccioli provengono prevalentemente
dai paesi dell'est dove vengono allevati nelle cosi dette “Puppy
farms” vere e proprie fabbriche di cuccioli, sono tolti precocemente
alla madre, non sono vaccinati e vengono sottoposti allo stress di lunghi
viaggi e spostamenti. Non hanno pedigree ufficiale riconosciuto e non
ci danno alcuna garanzia sanitaria e caratteriale.
Molta attenzione dobbiamo porre anche se ci rivolgiamo ad un negozio
di animali perchè anche in questo caso possiamo andare incontro
alle medesime spiacevoli sorprese. Informiamoci bene quindi sulla serietà
del negoziante e sulla provenienza dei cuccioli. Pretendiamo sempre
la garanzia che siano stati allevati in Italia e siano dotati di pedigree
ufficiale dell'ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana).
Se invece ci rivolgiamo ad uno dei tanti annunci di privati che hanno
una cucciolata pretendiamo innanzitutto di vedere entrambi i genitori,
i rispettivi pedigree ed i documenti che attestano che i riproduttori
sono esenti dalle varie malattie ereditarie tipiche della razza.
Informiamoci sul carattere dei genitori e sulle vaccinazioni e trattamenti
antiparassitari effettuati ai cuccioli.
Molto spesso i privati effettuano accoppiamenti “a casaccio”
con il maschio disponibile più vicino a casa o incontrato ai
giardinetti, senza tenere in considerazione la compatibilità
dei rispettivi pedigree ed il carattere dei genitori.
La soluzione più sicura è quella di rivolgerci ad un allevatore.
Ma anche in questo caso dovremo informarci bene sulla sua serietà
perchè ci sono anche molti pseudo-allevatori (commercianti travestiti)
o incapaci che si improvvisano allevatori.
Quindi rivolgiamoci ad un allevatore titolare di affisso riconosciuto
dall'ENCI che ci può dare maggiori garanzie di serietà
ed affidabilità e in ogni caso siamo sempre prudenti e chiediamo
tutte le informazioni che ci interessano e poniamo le seguenti domande
che ci aiuteranno nella scelta.
Chiediamo:
Da quanto tempo alleva la nostra razza
e quante e quali altre razze alleva. Diffidiamo di chi alleva molte
razze. Allevare responsabilmente, creare un ceppo di riproduttori e
conoscere a fondo una razza richiede anni di lavoro e di esperienza
ed è molto difficile allevare a questi livelli molte razze contemporaneamente.
Più informazioni possibili sulla razza, sulle sue origini, caratteristiche
ed esigenze. L'allevatore sarà felice di parlare dei cani che
alleva e di chiarire ogni nostro dubbio.
Quanti cani ha in allevamento, quante cucciolate produce all'anno e
quali sono i suoi criteri selettivi.
Informazioni sulle patologie ereditarie tipiche della razza: Displasia
dell'anca, Ceroid Lipfuscinosis (CL), Collie Eye Anomaly (CEA), Trapped
Neutrophil Syndrome (TNS)
Diffidiamo:
Di chi ha in qualsiasi momento sempre
pronto il cucciolo maschio o femmina che fa al caso nostro.
Di chi ha troppa fretta di concludere “l'affare”.
Di chi non fa domande sulle nostre esigenze, su quale sarà l'utilizzo
che faremo del cane, su quale sarà la sua sistemazione nell'ambito
familiare, sul tempo che avremo da dedicargli.
Di chi si spazientisce se fate troppe domande sulla genealogia dei suoi
cani, sulle malattie ereditarie, sui criteri di selezione che adotta.
Di chi ha cani da tutti i prezzi od “occasioni”. Il cane
non è una lavatrice o un televisore che possiamo trovare in svendita.
Allevare seriamente e responsabilmente, in regola con le normative e
rispettando il benessere degli animali, costa fatica ma anche denaro.
Quindi l'allevatore serio non avrà mai svendite o prezzi stracciati.
Scappiamo a gambe levate:
Da chi ci propone prezzi diversi per il
cucciolo con pedigree o senza pedigree.
Il pedigree è la carta d'identità del cane, è la
sua storia è tutto il lavoro di selezione che c'è alle
spalle. L'allevatore serio non solo non ci proporrà mai questo
ma ad una nostra eventuale richiesta risponderà seccato che nel
suo allevamento non esistono cani senza pedigree.
ALLEVARE
ARTE O MESTIERE?
Allevare cani può essere una cosa
semplice od una impresa difficilissima. Può essere un mestiere
o un'arte.
Come per molte attività umane in cui elementi discriminanti tra
mestiere ed arte sono la creatività e la fantasia del singolo,
così nell’allevamento canino vi è una sottile distinzione
tra l’uno e l’altra: da una parte solo capacità tecniche
ed imprenditoriali, dall’altra, oltre a queste, passione, sensibilità,
intuito.
L'allevamento canino con il semplice scopo
di fare cucciolate e vendere cuccioli è un mestiere come altri
se invece si ha come obiettivo il miglioramento della razza e ed il
raggiungimento di un modello ideale e lo si persegue con determinazione,
passione ed amore per i cani diventa un’arte talmente difficile
da rasentare l’utopia.
In passato ho allevato e selezionato per
passione varie specie animali da reddito e da cortile e posso affermare
che allevare, cioè selezionare, scegliere i soggetti giusti che
possano garantire, attraverso il complesso dei loro caratteri fenogenotipici
(evidenti e non) il miglioramento della razza è indubbiamente
difficile per qualsiasi razza animale.
Ma nel caso dell’allevamento canino lo è in maniera esponenziale
per la quantità e complessità dei fattori da tenere in
considerazione contemporaneamente.
La selezione delle razze animali da reddito, pur con tutte le sue difficoltà
e problematiche, è indirizzata verso il miglioramento di alcune
specifiche caratteristiche dell’animale quali la produzione di
uova, latte, carne, ecc; l’allevatore può quindi concentrare
i suoi sforzi su di un singolo carattere senza preoccuparsi eccessivamente
di tutte le altre caratteristiche non funzionali alla produzione.
La selezione canina al contrario si caratterizza
proprio per la molteplicità e complessità dei caratteri
morfologici e caratteriali da tenere in considerazione, molti dei quali
non sono evidenti nel fenotipo ma occulti nel patrimonio genetico dei
genitori, dei nonni, dei bisnonni ecc. Si tratta quindi di cercare di
mettere assieme, come in un enorme puzzle, tutti i caratteri positivi
che ci interessano cercando di eliminare od almeno attenuare gli effetti
di quelli indesiderati; il tutto con la complicazione ulteriore che
i caratteri non sono sempre separati come le tessere di un puzzle ma
spesso strettamente collegati tra loro per cui un certa caratteristica
positiva ne porta con se altre meno desiderabili. E mentre si lavora
per migliorare un determinato carattere bisogna contemporaneamente cercare
di mantenere inalterato il livello qualitativo generale che abbiamo
raggiunto ed evitare la comparsa di caratteri indesiderati.
Il quadro delineato potrà apparire
a molti eccessivo ed esageratamente pessimistico, ma è la realtà
con la quale chi alleva con amore e passione deve confrontarsi quotidianamente.